In Italia la RC Auto è la base obbligatoria. Copre, nei limiti di legge e contratto, i danni causati a terzi. Non significa però che la tua auto sia automaticamente coperta quando sei responsabile o non esiste un terzo identificabile.
Le coperture facoltative
A seconda della compagnia puoi aggiungere furto, incendio, cristalli, eventi naturali, collisione o kasko, assistenza e tutela del conducente. Il nome commerciale conta meno delle condizioni.
Ragiona sulla perdita possibile
Se l’auto vale 15.000 euro, chiediti se potresti sostituirla domani con risorse proprie. Se la risposta è no, una copertura danni propri può avere più valore anche con un premio superiore.
Per un veicolo di valore molto basso può essere ragionevole trattenere più rischio e mantenere solo alcune garanzie mirate.
Franchigia e scoperto
Confronta franchigia, eventuale scoperto percentuale, massimali e criteri di valutazione del veicolo. Una polizza meno cara può lasciare una quota molto maggiore a tuo carico.
Cosa confrontare
- danni al tuo veicolo;
- furto e tentato furto;
- eventi naturali e vandalismo;
- tutela del conducente;
- assistenza e auto sostitutiva;
- franchigie e scoperti;
- valore riconosciuto in caso di perdita totale;
- territorio di validità.
Fonte ufficiale
IVASS — assicurazione dei veicoli in Italia. Nessuna polizza copre letteralmente “tutti i rischi”: verifica sempre esclusioni e condizioni.